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Al bando altri 20 nuovi gioielli italiani, da fari a torri costiere
notizia pubblicata 27 Luglio 2016 alle ore 13:28 nella categoria Bandi e circolari

Partirà a settembre il secondo bando di gara per l’affitto di 20 beni di proprietà dello Stato tra fari, torri ed edifici costieri, che saranno recuperati e trasformati in strutture ricettive, hotel o resort di lusso.    

Il progetto rientra nel più ampio circuito ‘Valore Paese’ e porterà ad investimenti di 6 milioni di euro per riqualificare le strutture e ad una ricaduta economica complessiva di circa 20 milioni.

A gara verranno messi 10 fari: il Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR), il Faro della Guardia a Ponza (LT), il Faro di Torre Preposti a Vieste (FG), il Faro di Punta Polveraia a Marciana nell’Isola d’Elba (LI), il FaroFormiche nell’isolotto Formica Grande (GR), il Faro di Punta Libeccio nell’Isola di Marettimo (TP), il Faro di Punta Spadillo a Pantelleria (TP), il Faro di Capo Mulini ad Acireale (CT), il Faro di Capo Milazzo a Milazzo (ME) e il Faro di Capo Faro a S. Maria di Salina(ME).    

A questi si aggiungono altri 10 beni, di varia tipologia, in gestione all’Agenzia del Demanio: in Campania, a Salerno, la Torre Angellara, in Sicilia il Padiglione Punta del Pero a Siracusa, lo Stand Florio a Palermo, il Faro di Capo Zafferano a Santa Flavia (PA), il Faro di Riposto a Riposto (CT). In Puglia, la Torre CastellucciaBosco Caggioni a Pulsano (TA), il Convento S. Domenico Maggiore Monteoliveto e la Torre d’Ayala a Taranto. Salendo a nord,  infine, in Emilia Romagna, il Faro del Po di Goro a Goro (FE) e in Veneto il Faro Spignon sull’isola di Spignona Venezia.    

Si tratta della seconda edizione del progetto Valore Paese-Fari che ha visto la recente aggiudicazione in via provvisoria di 9 degli 11 fari proposti sul mercato nell’ottobre scorso.

“Un successo”, ha spiegato il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, che dimostra come “lavorando insieme si possano fare tante cose”. L’incasso previsto per lo Stato è di oltre 340 mila euro di canoni annui che, in considerazione della differente durata delle concessioni, ammonterà a oltre 7 milioni di euro per tutto il periodo di affidamento (per un massimo di 50 anni).  

http://www.agenziademanio.it/opencms/it/ValorePaese/faritorriedificicostieri/