edizione Nazionale
Sono quattro le foto italiane nella top 20 di Wiki Loves Monuments
notizia pubblicata 15 Dicembre 2017 alle ore 10:10 nella categoria Beni culturali

Wiki Loves Monuments, concorso fotografico che porta il patrimonio culturale sulle pagine di Wikipedia, ha identificato i vincitori della competizione a livello mondiale: ben 4 scatti tra i primi 20 raffigurano monumenti italiani.

La Fortezza delle Verrucole in provincia di Lucca (LU), Toscana occupa il 5° e 6° posto nel ranking globale con gli scatti di Iris Gonelli e Simone Letari. Conquista invece il 15° posto Francesco Cavallari, con il suo scatto realizzato a Comacchio (FE) al Ponte dei Trepponti, mentre si classifica al 20° posto lo scatto di Cristian Buda che ritrae una delle più antiche fortezze del Piemonte, il Castello di Avigliana.
Le immagini sono state selezionate tra i 489 scatti premiati a livello locale dai 51 Paesi partecipanti all’edizione 2017 del concorso; complessivamente, gli scatti raccolti quest’anno e condivisi con licenza libera su Wikimedia Commons sono stati oltre 240.000 a livello globale, più di 20.000 solo in Italia.
Le immagini raccolte con Wiki Loves Monuments sono riutilizzabili da chiunque per qualsiasi scopo, anche commerciale, e vengono usate dagli utenti di tutto il mondo per illustrare le voci di Wikipedia: in questo modo il patrimonio culturale diventa davvero accessibile a tutti, anche i monumenti meno conosciuti e valorizzati.
“Siamo felici di aver ottenuto anche quest’anno un ottimo posizionamento a livello internazionale con scatti che si distinguono per la loro rappresentatività e non per gli ‘effetti speciali’. I nostri fotografi sono stati davvero bravi a coniugare rigore descrittivo e abilità creativa con immagini che vanno oltre la mera raffigurazione del monumento, ma dicono qualcosa di più. Crediamo questo sia il vero scopo di Wiki Loves Monuments: raccontare a tutto il mondo la storia del nostro patrimonio culturale, attraverso le pagine di Wikipedia”, commenta Maurizio Codogno, portavoce di Wikimedia Italia.

www.dona.wikimedia.it