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Ripartono le crociere e tornano i problemi: dal Mar Rosso il caso Msc
notizia pubblicata 21 Ottobre 2021 alle ore 11:10 nella categoria Associazioni

La ripresa delle crociere porta con sé il ritorno di un problema che evidentemente non si riesce a risolvere, quello del rispetto dei diritti dei crocieristi, su cui l’associazione Codici torna a richiamare l’attenzione.
“Passano gli anni – afferma Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici – ma ci sono compagnie che faticano ancora a rispettare i diritti dei viaggiatori. Scarsa assistenza, comunicazioni carenti o assenti, rimborsi negati: questo il campionario delle disavventure che capitano a tanti crocieristi, come nel caso che ci è stato recentemente segnalato”.

“Si tratta di una crociera Msc – spiega Stefano Gallotta, responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici – una vacanza in Arabia Saudita e nel Mar Rosso con partenza da Jedda il 13 novembre. Tra le tappe previste c’erano Safaga per Luxor, Al Wajh per Al Ula e Ras Al Abdya. La scorsa settimana, a 30 giorni dalla partenza come indicato da Msc, alcuni crocieristi hanno provveduto a saldare il pagamento per la vacanza ed hanno avuto una bruttissima sorpresa. Andando sul sito della compagnia per vedere se erano prenotabili delle escursioni, hanno scoperto che l’itinerario era stato stravolto. Le tre tappe sono state annullate, ne è stata aggiunta una a King Abdallah, sostanzialmente inutile perché priva di particolare interesse, ed è stato inserito uno stop di 36 ore a Yanbu. Non un dettaglio, considerando che quando la nave è ancorata in Arabia a bordo non vengono serviti alcolici e parliamo di una vacanza, quindi di svago e relax. Chi ha contattato il call center della compagnia, si è sentito rispondere che non è previsto alcun rimborso. Si tratta di una crociera che in alcuni casi è costata oltre 3mila euro, è facile quindi intuire la rabbia per chi ha visto cambiare drasticamente l’itinerario e ora vorrebbe riavere quanto speso. Una richiesta giusta e corretta, che siamo pronti a sostenere per vie legali, perché il peggioramento della vacanza è evidente e, a nostro avviso, ci sono tutti gli elementi per provvedere al rimborso o, in alternativa, alla riduzione del prezzo”.

Per informazioni e assistenza: 06.55.71.996 – [email protected].