Mariani: non si può aspirare sempre ai fondi pubblici

Non si placa la polemica Atp-Pro Loco

L’Apt non è un pozzo di San Patrizio. Di certo non spetta all’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata sostituirsi alle Pro Loco lucane”. Gerardo Mariani, presidente di Basilicata Turismo, interviene così nella polemica che vede le Pro Loco contestare la nuova legge regionale sul turismo. “Le sterili polemiche sollevate nei giorni scorsi – sostiene Mariani- assolutamente non giovano al riposizionamento del marchio turistico della Basilicata nei circuiti internazionali. Anzi, contribuiscono ad indebolire quella auspicata sinergia tra tutti gli attori istituzionali e non, impegnati ad attuare il Programma Annuale di Promozione Turistica per promuovere, coerentemente alle direttive emanate dalla Regione sia in Italia sia all’estero, l’offerta turistica lucana”.
A chi lamenta l’esclusione delle ProLoco dalla partecipazione alle attivit5à pubbliche, Mariani fa notare: Appare chiaro che le Pro Loco non sono state penalizzate nella ripartizione dei fondi per l’avviso pubblico atto a finanziare le iniziative e manifestazioni di valorizzazione e promozione turistica. Quest’anno sono stati finanziati 19 progetti su 61 presentati dalle Pro Loco. Lo stesso numero e la stessa percentuale di proposte considerate ammissibili al finanziamento dell’anno scorso”. L’invito è quella a non aspirare solo all’utilizzo dei fondi pubblici. “Un contributo in pratica viene elargito a quanti non riescono con i propri fondi a mettere in campo le proprie idee progettuali. Basta dunque con l’assistenzialismo. Occorre andare oltre. Credo che l’Apt non abbia finanziato solo le attività che rientrano a pieno titolo nella nuova strategia delle 4 M (Matera, Melfi, Metaponto e Maratea), ma solo quegli operatori che hanno saputo progettare e puntare su realtà turistiche attrattive, ben delineate nell’immaginario dei turisti e dei viaggiatori, per innescare notevoli effetti di diffusione”.
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