Matera 2019, attesa crescita potenziale Pil a 100 milioni

È stimata in 100 milioni di euro la crescita potenziale del Pil di Matera Capitale europea della Cultura dopo il 2019. 

A rilevarlo uno studio sull’impatto economico di Matera 2019 redatto da Srm Studi e ricerche Mezzogiorno, centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) e presentato nella Città dei Sassi in un convegno promosso dal Banco di Napoli. Nello studio è anche rilevato che, a Matera, il Pil da turismo è attualmente di 60 milioni di euro, il 6% del Pil cittadino, più della media del Mezzogiorno e in linea con l’Italia.

Oltre al turismo, sono attesi a più breve termine anche effetti positivi per l’agroalimentare (+0,4%), il manifatturiero (+1,0%) e le costruzioni (+2,4%) e crescerà inoltre il lavoro, soprattutto quello giovanile (in particolare temporaneo).   

“Presentiamo una ricerca sulle possibili ricadute economiche che potrebbero intervenire con una tempestiva pianificazione di Matera 2019. Ricadute  non solo economiche, ma anche sociali, portatrici di miglior qualità di vita, di migliori servizi, di crescita della dignità del cittadino. Una pianificazione che metta a sistema e valorizzi il territorio a partire dai beni archeologici sino a tutte le innumerevoli componenti che costituiscono la cultura di un territorio.

È un percorso impegnativo che sin qui, in buona parte del Mezzogiorno, è stato solamente abbozzato e che invece richiede  programmazione, sinergie tra pubblico e privato e competenze ben definite. Siamo convinti e fiduciosi che Matera Capitale della Cultura 2019 possa essere una grande occasione di rilancio per il territorio e a cascata per il Sud e per l’intera Basilicata”, ha detto Maurizio Barraco, presidente del Banco di Napoli.

 

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