Antica tomba torna alla luce nel lametino

Oggi alle 17 la tomba sarà aperta al pubblico

Durante i lavori di realizzazione di un metanodotto in contrada S. Sidero di Lamezia Terme è stata rivenuta un'antica tomba. La scoperta è stato illustrata oggi nel museo archeologico lametino con una conferenza stampa alla presenza del sindaco Gianni Speranza, di Simonetta Bonomi e Roberto Spadea per la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Regione, Giovanna De Sensi Sestito, delegata del sindaco ai Beni Culturali. Alle 17 la tomba sarà aperta al pubblico e saranno presenti gli archeologi e i tecnici che hanno curato lo scavo e l'allestimento. Gli scavi hanno scoperto un piccolo sepolcreto da collegare ad una delle necropoli di Terina, colonia di Crotone, oggi identificata con i resti che emergono nella non lontana contrada Iardini di Renda presso S.Eufemia Vetere. "La scoperta del sito, avvenuta tra giugno e novembre 2010, arricchisce – spiega una nota del Comune – notevolmente il panorama delle aree funerarie dislocate intorno alla città antica. Il nucleo ristretto di sepolture ha permesso di verificare la coesistenza di vari riti di sepoltura in un limitato spazio di tempo, in cui accanto alla presenza di gente greca si affianca gente osco- italica. La tipologia delle sepolture e particolarmente di quella a cassa dimostrano come Terina fosse bene inserita nel circuito culturale ed artistico che caratterizza la koinè ellenistica magno greca.

editore:

This website uses cookies.