Bene agosto in Calabria, male il resto della stagione

Federalberghi: Reggio Calabria la città che soffre di più

Agosto si conferma il mese di maggior appeal turistico per la Calabria ma dai dati dell’estate emerge pure che per la restante parte della stagione, gli operatori hanno concluso ben pochi affari, con percentuali di occupazione delle camere che sono scese al di sotto del 30%. Il dato emerge dall’analisi condotta da Federalberghi Calabria: "Alcuni temevano che potesse replicarsi anche ad agosto ma per fortuna non è stato così" fa sapere il presidente degli albergatori Vittorio Caminiti, che sottolinea pure le difficoltà di alcune zone della regione: "La provincia di Reggio Calabria è quella che soffre di più in parte perché le scelte di promozione turistica provinciale non sono andate a buon fine, in parte perché risentiamo della crisi del turismo straniero in tutta Italia. La scelta sbagliata è quella di parlare dei problemi del turismo a ridosso della stagione estiva. E’ una cosa folle quella che si fa in Calabria ogni anno: all'arrivo della stagione estiva ci si ricorda che il mare è inquinato, che le spiagge sono sporche, che la gente lascia le penne sull'autostrada della morte. Tutto concorre a danneggiare la già fragile immagine del turismo". Il turismo di prossimità resta il fattore prevalente: ad affollare spiagge ed alberghi sono infatti i campani nel nord della Calabria e i siciliani al sud. Modesta la presenza di turisti stranieri.

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