Ddl sul turismo/2, associazioni di categoria all’attacco

Smentite le affermazioni del presidente di commissione regionale

Polemiche a Napoli dopo l’approvazione in commissione regionale delle Disposizioni sul turismo in Campania. “Non abbiamo mai preso visione del disegno di legge sul turismo approvato in terza commissione e nessuna associazione imprenditoriale di categoria ha mai partecipato alla concertazione preventiva – attaccano in una nota le associazioni di categoria – L’ultimo incontro risale ai tempi dell’assessore Di Lello sulla base di un altro testo di legge. Poi un mortificante e colpevole silenzio fino al blitz dell’approvazione in commissione, senza tener conto minimamente delle numerose sollecitazioni provenienti dall’intero comparto del turismo”.
La protesta è stata sottoscritta da Confcommercio Campania con le sigle di categoria Faita-Federcamping, Federalberghi, Fiavet e Fipe-Sib, da Confindustria – Federturismo e Confesercenti- Assoturismo.
“E’ falsa e grave e da respingere con fermezza al mittente, l’affermazione secondo la quale al testo approvato, si è arrivati attraverso un sintesi delle istanze proposte, così come invece evidenziato dal presidente Sarnataro – continua la nota – Più volte e da mesi abbiamo chiesto di ricevere il nuovo testo del disegno di legge e i relativi regolamenti attuativi per poter valutare i contenuti e essere sentiti successivamente per contribuire a delineare uno scenario normativo condiviso. Si è scelta invece la strada dell’approvazione a sorpresa e senza l’irrinunciabile concertazione, partorendo di fatto un testo che non tiene in minimo conto delle esigenze e delle aspettative di un comparto fondamentale e strategico per lo sviluppo del territorio regionale”.
Le sigle firmatarie aggiungono: “Nessuno pensi che in una vicenda così importante per lo sviluppo economico della nostra regione e per le forti ripercussioni sul lavoro, i protagonisti e i destinatari di un nuovo complesso normativo di riferimento, vengano tenuti all’angolo e totalmente esclusi”.
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