Napoli richiama i tassisti: attenersi alle norme vigenti

L’amministrazione comunale e la Gesac dichiarano guerra ai furbi

Nuove regole per i tassisti a Napoli. O meglio, l’invito ad osservare con scrupolo le normative vigenti, a volte disattese. Se ne fa promotore l’assessore alla Legalità, l’ex ministro di Grazia e Giustizia Luigi Scotti. “Il tassista non può scegliere il cliente” ha detto Scotti, criticando un atteggiamento che pare sia una regola non scritta: se il cliente richiede una corsa poco remunerativa, meglio lascarlo a piedi. “Il servizio pubblico è servizio pubblico. Punto. E il tassista deve attenersi alle disposizioni, quale che sia il risultato della corsa. Le conseguenze di atteggiamenti simili hanno lo stesso effetto negativo di una foto di Napoli con la spazzatura in terra ”. Per far fronte a quello che è un vero malcostume, anche se non generalizzato, anche la Gesac, società di gestione dell’Aeroporto di Capodichino, ha messo in campo una squadra di persone addette al controllo dell’atteggiamento tenuto dai tassisti verso i passeggeri in arrivo nello scalo. Per i trasgressori, la pena sarà severa: chi non rispetta le direttive del Comune di Napoli rischierà la licenza di abilitazione all’esercizio.
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