Nasce l’Agenzia Campana di Geo-giornalismo

L’obiettivo è che diventi nel tempo un Distretto culturale avanzato

In occasione del Congresso Nazionale dell’Informazione Turistica, la Fondazione Alario per Elea-Velia e l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli hanno deciso di promuovere un agenzia campana di geo-giornalismo multimodale e multimediale per lo sviluppo del territorio regionale. Dopo anni di assenza di una discussione sistemica sull’informazione turistica la Fondazione Alario ha organizzato una giornata ricca di spunti e di riflessioni. Già dal mattino Filippo Bencardino, rettore dell’Università del Sannio, e Paola Villani, presidente del Corso di Laurea in Progettazione e gestione del Turismo culturale dell’Università Suor Orsola Benincasa, hanno parlato di organizzazione e comunicazione come parole d’ordine per lo sviluppo del turismo territoriale, di progettazione strategica del settore turismo e di un nuovo sistema di ‘turismi’ e offerta integrata. Nel pomeriggio spazio alle esemplificazioni di modelli vincenti e innovativi nel settore turismo: il Museo dello sbarco di Salerno, la rete nazionale Asmel degli Enti Locali per la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni, il portale ufficiale della Toscana ‘intoscana.it’ e la Confesercenti Salerno, che ha sperimentato negli ultimi anni alcune forme di giornalismo turistico specialistico.
Il congresso si è concluso con una tavola rotonda dedicata alle nuove frontiere del geo-giornalismo ma con un primo risultato concreto: la presentazione dell’idea progettuale di un Agenzia campana di geo-giornalismo multimodale e multimediale per lo sviluppo del territorio regionale.
“L’obiettivo dell’Agenzia – ha spiegato Carmelo Conte, presidente Fondazione Alario – è quello di diventare nel tempo un Distretto culturale avanzato, capace di coordinare le diverse azioni di sviluppo, con una nuova metodologia di approccio che sappia intendere i territori come sistemi e sia capace di attivare sinergie e collaborazioni tra i diversi settori dell’economia e del lavoro: produttori, addetti ai servizi, amministratori pubblici, imprese, professionisti e, non da ultimo, intellettuali, uomini di cultura, giornalisti e comunicatori”.
“Il punto di partenza di questo nuovo progetto – ha evidenziato Paola Villani, presidente Corso di laurea in Progettazione e gestione del turismo culturale dell’Università Suor Orsola Benincasa – è la convergenza di metodi di valorizzazione, promozione e soprattutto gestione e organizzazione del territorio che vanno applicati anche al vastissimo ambito della cultura e dell’ambiente, e di un turismo che nel Mezzogiorno ed in particolare in Campania deve declinarsi necessariamente come un sistema integrato di offerte che punti sulla cultura, sul paesaggio, sull’enogastronomia e sulle altre potenzialità mettendo finalmente insieme tutte le risorse del territorio”.

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