Rifiuti, danni a turismo come nel ’73, anno del colera

Iaccarino: “A maggio il flusso dovrebbe ritornare alla normalità”

Il presidente di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino, parlando della pesante situazione del settore turistico causata dall’emergenza rifiuti, ha dichiarato che il danno è talmente grosso da poter essere paragonato a quello del 1973, l'anno del colera, visto che le prenotazioni sono crollate del 35-40% in tutta la regione. Tuttavia, secondo Iaccarino, “il problema dei rifiuti ha avuto ripercussioni nei primi mesi dell'anno, ma da maggio in poi, quando inizia il lavoro più forte, non ci dovrebbe essere più il problema. Il calo che si è registrato nel mese di marzo – sottolinea Iaccarino – non è dovuto solo all'emergenza rifiuti, ma anche al fatto che quest'anno Pasqua arriva presto e alla congiuntura internazionale. Per maggio il flusso dovrebbe ritornare alla normalità". Gli albergatori campani sono "fiduciosi anche nel lavoro che sta svolgendo il commissario delegato per l'emergenza rifiuti in Campania, Gianni De Gennaro". Il comparto ha subito ripercussioni soprattutto per un "danno mediatico" sulle prenotazioni: "Il problema c'è stato – riconosce Iccarino – c'è ancora, ma è in via di risoluzione. Noi albergatori stiamo dando un messaggio positivo".

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