Confcommercio, a Rimini alcuni hotel chiusi in inverno per caro bollette

L’Emilia-Romagna sta per chiudere un’ottima stagione, ma per le tante attività economiche legate al settore delle vacanze si prospettano un autunno e un inverno difficili a causa del caro energia. In Riviera ci sono imprese che hanno già deciso di restare chiuse in bassa stagione, come hotel e ristoranti.
“Molte attività invernali hanno già deciso, se non ci saranno cambiamenti decisivi, di non tenere aperto, oppure di tenere aperto soltanto il fine settimana – ha detto il mpresidente di Confcommercio Rimini Gianni Indino – Eppure l’estate è andata bene. C’è stata una voglia di vacanza ‘isterica’, così la definisco, perché dopo due anni di lockdown la gente ha voluto concedersi un periodo di riposo e spensieratezza. Lo hanno fatto magari – ha aggiunto Indino – andando a impegnare il materasso al banco pegni. Ora tornando a casa, da settembre e ottobre i problemi ci saranno”.
Per le imprese locali negli ultimi tempi “gli aumenti di gas e di energia elettrica aumentavano in misura esponenziale mese dopo mese, del 100%, 200%, 300%… Ci siamo resi conto che di questo passo non saremmo andati avanti”, afferma Indino. “O il Governo interviene in maniera decisiva nel calmierare i prezzi, o andremo incontro a una stagione non dico difficile, ma difficilissima”.

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