Modena, il turismo punta su lirica, motori e tipicità

In città mentre cresce il turismo culturale cala quello business

A Modena si è svolto un dibattito sulle politiche turistiche che la città dovrà adottare. Secondo l’assessore comunale alla cultura, Mario Lugli, i settori chiave per lo sviluppo del turismo sono lirica, motori ed enogastronomia. “L'Unione città d'arte – ha ricordato Lugli – sta creando un network tra i maggiori teatri della regione per riservare posti a spettatori provenienti dall'estero agli appuntamenti più importanti delle stagioni liriche”. All'incontro hanno partecipato albergatori, operatori del settore turistico e della cultura. Mauro Tedeschini, presidente della casa natale di Enzo Ferrari, ha ricordato che entro l'estate sarà avviato il bando europeo per l'affidamento dei lavori nell'edificio in cui è nato il Drake, mentre Luigi Verrini, presidente della Fiera di Modena, ha illustrato gli investimenti nel settore dell'enogastronomia e dei prodotti tipici locali. Franco Bontempi, direttore della società consortile Modenatur, impegnata sul fronte dell'accoglienza, ha evidenziato a Modena una diminuzione del turismo d'affari e un aumento del turismo culturale.

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