Scalo Rimini, a febbraio processo per ex dirigente Serrentino

Si è aperto, dopo vari rinvii, il processo a carico di Roberto Serrentino, fino al gennaio del 2016 nel Cda dell’ente nazionale per l’aviazione civile, alla sbarra per concussione.

Il procedimento è uno stralcio dell’inchiesta del nucleo polizia tributaria della Gdf di Rimini sull’aeroporto “Federico Fellini” e della fallita società Aeradria. Serrentino, secondo gli inquirenti, in qualità di membro Enac e quindi pubblico ufficiale, abusando della sua carica avrebbe indotto il presidente Aeradria, Massimo Masini, e il vice presidente, Massimo Vannucci, a sborsare 60 mila euro per una perizia. Come consulente Serrentino, nell’agosto del 2011 ricevette l’incarico di stendere una perizia tecnica sull’usabilità di un sito internet. La consulenza secondo la Gdf , sarebbe stata copiata.

Nell’udienza stati ascoltati i curatori fallimentari delle società Aeradria e Rdr, Renato Santini e Giancarlo Ferruccini che hanno ricostruito il flusso di denaro usato per pagare la perizia Serpentino, mentre direttore generale Enac Alessio Quaranta che ha spiegato i meccanismi di controllo dell’ente sulle società che gestiscono gli scali. Il direttore ha anche risposto sul ruolo di Serrentino nel collegio sindacale Aeradria, e sulle consulenze espressamente vietate fatte alle società aeroportuali come Aeradria, ossia soggetti vigilati, dai funzionari Enac. L’udienza è stata aggiornata al 14 febbraio.

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