‘Rimini Jazz’, 3 serate dedicate alla musica afroamericana

Rimini torna a ospitare il festival del jazz tradizionale e swing dal 28 al 30 settembre, con 3 serate al Teatro Novelli con nomi di riferimento della scena italiana ed europea. La 16^ edizione del festival riminese, da sempre uno dei baluardi nazionali del jazz classico, alza nuovamente la bandiera della passione per la musica afroamericana delle origini.

Il programma esplorerà il ragtime, il manouche, il jazz swingante di Chicago, affidandosi agli ampi organici del Lino Patruno Jazz Show, l’Hot Club Roma Orchestra e di una all stars del jazz tradizionale romagnolo, che selezionerà i suoi membri dalla Rimini Dixieland Jazz Band e l’Ambassador Marching Band.
La serata inaugurale di Rimini Jazz 2017 sarà un’occasione per ricordare Vittorio Corcelli, fondatore del festival, recentemente scomparso. In veste di cantante, presentatore, oltre che di presidente degli ‘Amici del Jazz’ di Rimini, Corcelli è stato un instancabile divulgatore della musica swing. A ricordarlo salirà sul palco una selezione di musicisti provenienti dalla Rimini Dixieland Jazz Band e dall’Ambassador Marching Band.
Venerdì 29 settembre il testimone del jazz tradizionale verrà raccolto dalla Hot Club Roma Orchestra. La formazione creata dal chitarrista Gianfranco Malorgio, che solitamente si esibisce come piccolo combo, a Rimini si presenterà in versione allargata con 7 musicisti. Specializzato nello stile manouche, ovvero il jazz swingante gitano, l’Hot Club Roma eseguirà un omaggio a Django Reinhardt, il più celebre esponente di questo genere musicale che segnò l’estetica del jazz europeo tra gli anni Trenta e Quaranta.
Sabato 30 settembre, la chiusura di Rimini Jazz 2017 sarà affidata al Jazz Show di Lino Patruno, vero ambasciatore italiano del jazz tradizionale, nonché da sempre amico del festival riminese, che più volte lo ha ospitato. Storico esponente del cabaret italiano sin dagli anni Sessanta, poi personaggio celeberrimo grazie alle numerose trasmissioni televisive di successo alle quali ha partecipato in varie vesti, Patruno è ora soprattutto il più noto esponente italiano del jazz tradizionale. Il suo Jazz Show ripercorre gli argomenti musicali del dixieland e dello stile di Chicago, interpretati con una sensibilità attuale che non ne altera l’essenza storica.

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