La Regione a S. Pietroburgo incontra operatori russi

A fine agosto dati positivi su pax russi dagli scali di Bologna, Forlì e Rimini

Nell’ambito delle iniziative volte a sostenere la domanda turistica proveniente dalla Russia, l’Apt servizi dell’Emilia Romagna ha organizzato per il 29 settembre un workshop a San Pietroburgo con la collaborazione di Enit Mosca. Nella cornice del Grand Hotel Europa, si incontreranno dunque nove operatori emiliano-romagnoli specializzati nel mercato russo (e rappresentativi dell’intera offerta regionale) e sedici operatori turistici del bacino di San Pietroburgo tra questi Pac Group, Neva, Intertransavia, Natalie-Tours, Ascent Travel.
“In questi anni – afferma il presidente di Apt Servizi Massimo Gottifredi – abbiamo assistito a una crescita a due cifre delle presenze turistiche russe in Emilia Romagna. E lunedì a San Pietroburgo, i nostri operatori illustreranno nuove proposte di soggiorno e tour tematici in Emilia Romagna”.
La presenza dell’Emilia Romagna a San Pietroburgo è arricchita da un importante evento culturale proposto dalla città di Ravenna. Fino al 3 novembre, infatti, è visitabile, all’interno del Palazzo di Marmo, la mostra “I Mosaici antichi di Ravenna”. Un evento che sarà presentato ai buyer russi al termine del workshop da Andrea Corsini, assessore al Turismo di Ravenna.
Al dinamismo degli operatori turistici emiliano romagnoli si aggiunge quello degli aeroporti regionali. Complessivamente a Bologna, da gennaio ad agosto il totale del movimento dei passeggeri russi con voli da Mosca (comprensivo del volo Eurofly) è stato di 6mila e 766 unità. A Rimini, invece, da gennaio ad agosto 2008 (per voli da Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg) il totale del movimento russo è stato di 146mila e 609 unità (rispetto alle 131mila e 385 del 2007) mentre a Forlì ha raggiunto (con i voli da Mosca, Rostov, Samara, San Pietroburgo) quota 28mila e 496 passeggeri (erano 18mila e 568 l’anno scorso).
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