Rimini piange Elio Tosi, creò l’Embassy’ e la piadina alla riminese                         

Rimini saluta Elio Tosi, morto a 90 anni, una delle icone dell’accoglienza romagnole insignito, nel 2108, del ‘Sigismondo d’Oro’,  massima onorificenza cittadina. Nato nel 1930, barman e cameriere al ‘Dancing Savioli’, celebre locale di Riccione, a metà degli anni Cinquanta divenne il responsabile del bar, della ristorazione e dei concerti all’aperto dell’Embassy, in zona Marina Centro poi per quattro anni, dal 1964 al 1968, si occupò della gestione del bar della discoteca ‘Paradiso’, locale noto anche a livello internazionale per fare ritorno all’Embassy, che trasformò in un ristorante.
Lì Tosi e la moglie Rita hanno dato vita alla piadina sottile, ora detta ‘alla riminese’ e hanno accolto celebrità del mondo della canzone e dello spettacolo, compreso il Maestro del Cinema, Fellini.    “Confesso di avere provato un doloroso smarrimento alla notizia della scomparsa di Elio Tosi – ha commentato il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi  – è difficile trovare le parole per ricordare un amico, un galantuomo, il protagonista di una Storia lunga quasi un secolo in cui la leggenda di Rimini si è intrecciata a milioni di storie individuali, nessuna uguale all’altra”.

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