Trieste, l’ex Hotel Obelisco all’asta per 3 mln di euro

Il 30 settembre l’ex hotel Obelisco di Opicina andrà all’asta al tribunale di Milano. Il prezzo di partenza sarà di 3 milioni di euro. L’hotel è inserito come area a destinazione turistica nel Piano regolatore cittadino, con possibilità di estensione della cubatura: il palazzo sorge su un parco, che dalla strada arriva fino al centro abitato di Opicina.

Nei mesi scorsi Edi Kraus, assessore al Turismo del Comune di Trieste, aveva auspicato che si procedesse quanto prima all’asta con un prezzo di partenza abbordabile. Per Kraus l’hotel potrebbe tornare a fungere da cerniera fra città e Carso, dando accoglienza a chi raggiunge Trieste dall’alto e offrendo un turismo di ponte fra quello urbano e quello ciclistico-naturalistico.

L’Obelisco chiuse nel 1985. Le sue vicende però iniziano molto tempo prima. Alla fine del XVIII secolo. La locanda faceva da prima tappa per chi percorreva la strada che univa il porto imperiale alla capitale degli Asburgo.

L’hotel viene ristrutturato negli anni ’50 ma rimane una struttura obsoleta, fino al progetto di recupero del 1974, quando la Ras affida all’architetto Gae Aulenti il compito di trasformare l’Obelisco in una moderna struttura ricettiva.

L’hotel chiude a metà degli anni Ottanta. Ora però il piano regolatore del Comune prevede la possibilità di porre rimedio ai difetti che pesarono sulle gestioni precedenti. Nelle mani di un acquirente l’hotel potrebbe riconquistare il suo antico ruolo.

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