Grande Guerra, progetto per rilanciare il carso Goriziano

L’obiettivo è rilanciare territorio dal punto di vista turistico

'Carso 2014+', progetto ideato della provincia di Gorizia e sostenuto da TurismoFvg per i 100 anni dalla Grande Guerra, punta a conservare e tramandare la memoria, ripristinare trincee e camminamenti dei luoghi del fronte, sviluppare il turismo anche internazionale sui luoghi teatro del conflitto.
“Vogliamo rilanciare queste terre soprattutto dal punto di vista turistico – ha spiegato Mara Cerniz, vicepresidente provincia di Gorizia – puntando sulla 'memoria' della Grande guerra. Mostre, dibattiti, percorsi naturalistici, visite guidate sui luoghi del conflitto saranno organizzati per far rivivere i drammi di quella generazione che qui combatté per quasi 3 anni, avanzando e retrocedendo di qualche centinaio di metri lasciando sul terreno ad ogni assalto migliaia di morti”.
Doberdò del Lago, San Martino e San Michele, Monfalcone, Gorizia, Sagrado e Savogna saranno i comuni coinvolti nel progetto che darà spazio anche alla figura di Giuseppe Ungaretti.
“Per noi che eravamo parte dell'impero – ha aggiunto Cerniz – la guerra cominciò nel 1914 anche se l'Italia vi entrò l'anno dopo. Per questo abbiamo chiamato il progetto ‘Carso 2014+’ dove il + sta ad indicare che i progetti e le manifestazioni dureranno fino al 2018”.
Il progetto, dunque, punta a rivitalizzare e far rivivere il Carso goriziano sfruttando la 'memoria' della grande guerra unendo alla storia l'enogastronomia.

editore:

This website uses cookies.