Scalo Viterbo, Matteoli: a settembre delibera Cipe

Marrazzo: Viterbo priorità ma per Frosinone penso a voli charter

"A settembre chiederò al Cipe di produrre una apposita delibera programmatica attraverso la quale garantire le fasi realizzative dell’intero sistema aeroportuale già definite dai vari organismi". E’ quanto scrive il ministro per le infrastrutture Altero Matteoli riguardo all’aeroporto di Viterbo in una lettera inviata al sindaco Giulio Marini e indirizzata anche al presidente della Regione Lazio e al presidente dell’Enac Vito Riggio. "Sempre a settembre – aggiunge Matteoli – convocherò un incontro con il sindaco di Viterbo e con i presidenti di Regione ed Enac per evitare che si continuino a produrre atti e provvedimenti non coerenti ad una fisiologica procedura istituzionale". Secondo Marini questo passaggio della lettera "si riferisce all’iniziativa del presidente Marrazzo che ha indicato Frosinone come ulteriore sede di un aeroporto nel Lazio".
Secca però la replica della Regione che in una nota afferma di aver “sempre considerato il progetto di scalo aeroportuale di Viterbo un’assoluta priorità della propria azione di governo nel settore del trasporto aereo”. “L’Amministrazione – si legge inoltre – ha lavorato intorno a un’idea di vera e propria ‘regione del volo’ per realizzare un progetto integrato di trasporto aereo che investe tanto sul ruolo di hub intercontinentale di Fiumicino, quanto su quello di Viterbo come scalo internazionale e immaginando di valorizzare lo scalo regionale di Frosinone con una vocazione rispetto a voli charter e al turismo religioso".

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