Roma, Franceshini inaugura giardino di Palazzo Venezia

“Prima era un parcheggio, ora è un luogo spettacolare, una specie di oasi nel cuore di Roma”. Queste le parole di Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali e Turismo, durante la sua visita al giardino di Palazzo Venezia, interamente liberato dalle auto e aperto al pubblico.    

“Ora il giardino diventerà supporto delle attività museali – ha sottolineato Franceschini – e ospiterà servizi aggiuntivi, tra l’altro sono allo studio alcuni progetti per realizzare il ristorante che avrà la vista’ su questo polmone verde nel traffico caotico della città. Una valorizzazione che ha richiesto un finanziamento di circa 6 milioni di euro in 3 anni e che ha lo scopo di trasformare Palazzo Venezia nel Palazzo delle Arti. Il museo possiede collezioni straordinarie, le porcellane, l’armeria, la pinacoteca, ma ha ancora sulle spalle pesi storici e ideologici – ha aggiunto – L’ edificio è stato costruito ben prima del Ventennio fascista. Anche se sono ancora presenti le testimonianze di quel periodo, tra cui i pavimenti con incisi i fasci littori, non mi pare un buon motivo per distruggerli. Qua vicino – ha detto Franceschini – c’è il Colosseo, che ogni anno richiama circa 6 milioni di visitatori, a Palazzo Venezia però non si toccano neanche i 50 mila”.

“Palazzo Venezia tornerà ad essere interamente fruibile – ha annunciato Edith Gabrielli, direttore del Polo Museale del Lazio – l’apertura del giardino è solo l’avvio, già oggi si possono visitare gli appartamenti monumentali del ‘400 e molte collezioni. In futuro sarà accessibile anche il bunker”.    

Il giardino sarà aperto e attraversabile nelle ore diurne da tutti i romani e i turisti, mentre alla sera ospiterà dal 20 giugno al 16 settembre la rassegna ‘Il Giardino ritrovato’, con concerti, dibattiti, spettacoli musicali, in un ambiente che consentirà di accogliere almeno 300 persone.

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