Roma, sigilli a 3 B&B: erano sporchi e insicuri

Nelle strutture erano stati ricavati più posti letto di quelli previsti dalla licenza

Erano sporchi e non in regola con la normativa di settore. Ecco perché il questore di Roma ha deciso di chiudere tre B&B nella zona della stazione Termini. Numero di bagni insufficiente rispetto al numero degli alloggiati, muffa sulle pareti, totale mancanza delle più elementari norme di sicurezza, fili elettrici scoperti, assenza di estintori e di uscite di sicurezza: queste le irregolarità più comuni riscontrate. In una struttura di via Calatafimi erano stati ricavati 13 posti letto in sole tre camere, a fronte dei 6 previsti nella licenza; in un'altra struttura appartenente alla stessa proprietaria e situata nello stesso edificio, erano stati ricavati 16 posti letto in tre camere, anziché i 4 previsti dalla licenza. Alla titolare, originaria della provincia di Vibo Valentia. sono state elevate contestazioni amministrative per un ammontare di circa 25mila euro. La stessa donna gestiva anche un'altra attività ricettiva in via Castefidardo completamente clandestina. Sanzioni pari a 5mila euro sono state elevate anche al titolare, originario del Bangladesh, di un altro affittacamere di via Calatafimi per aver ampliato a 16 il numero dei posti letto, rispetto ai 10 previsti nell'autorizzazione.

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