Roma ospiterà all’Eur la Formula E. Battisti: sport driver di sviluppo del turismo

Il 14 aprile all’Eur di Roma correrà la Formula E. Le prime monoposto sono già arrivate all’interno della nuvola di Fuksas e presto sfileranno per le strade dell’Eur.

È la prima volta per Roma e, come ha ricordato il sindaco Raggi, lascerà un’eredità importante. Saranno rifatte le strade del circuito, inoltre, ha aggiunto il sindaco “verranno moltiplicate le colonnine elettriche in questo quartiere e saranno ampliate le postazioni di car e bike sharing, cosi’ come il wi-fi all’interno del municipio”.
La Formula E diventa una vetrina importante per Eur Spa, l’azienda, infatti, ha bisogno di attirare congressisti nel Convention Center dove si è svolta la presentazione del prossimo granpremio elettrico. L’impatto economico su Roma è importante, stimato in 60 milioni in 3 anni “con ricadute positive sulla città” ha sottolineato Roberto Diacetti, numero uno di Eur Spa.

“I costi vogliamo siano contenuti – ha spiegato Agag, fondatore e Ceo di Formula E – e quindi parliamo di 35 euro per gli adulti ed 1 euro per i minori di sedici anni”.
“Il Gran Premio della Formula E rappresenta – dice Gianfranco Battisti, presidente di Federturismo Confindustria – un successo per la città di Roma che avrà come protagonisti lo sport, la sostenibilità ambientale e il turismo.Sarà un’occasione unica di visibilità e di rilancio della città a livello internazionale in nome dell’innovazione, della salvaguardia dell’ambiente e della mobilità sostenibile, così come motivo di richiamo per più di 40mila visitatori. Da sempre i grandi eventi sportivi hanno un impatto importante sul territorio in termini di investimentie flussi turistici e contribuiscono a creare interesse sulla città che li ospita. Occorre, quindi, capitalizzare il valore del turismo sportivo per fare dello sport un driver di sviluppo del turismo e dell’economia, attraverso il quale è possibile incrementare il numero dei soggiorni e superare la stagionalità”.

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