Treno Verde, occasione per potenziare Rete Ciclabile Ligure

La strada per mobilità sostenibile passa da due ruote e binari

Il potenziamento del progetto della Rete Ciclabile Ligure si basa su un sistema di intermodalità organizzato e capillare tra  2 mezzi di trasporto meno inquinanti: il treno e la bicicletta. Proprio di questo binomio si è discusso durante il convegno ‘Il Treno e la bici per un turismo ecosostenibile in Liguria’, iniziative a supporto della mobilità sostenibile in Liguria promosse dal Treno Verde. La campagna, promossa da Legambiente e Fs, punta a rilevare lo stato d’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane. Al convegno genovese hanno preso parte: Gianna Le Donne, portavoce della campagna Treno Verde; Romolo Solari, presidente Circolo Amici della Bicicletta; Angelo Berlangeri, assessore Turismo Regione Liguria,; Luisa Casu, dell’assessorato Trasporti e Infrastrutture Regione Liguria; Enrico Melloni, direttore commerciale Regionale Trenitalia.
In collaborazione con Fiab, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, sono stati individuati gli itinerari prioritari della Rete Ciclabile Ligure che vanno ad inserirsi nella rete ciclabile nazionale BicItalia e, sono stati stanziati dei fondi PAR FAS 2007-2013 per svilupparli. Il progetto include interventi che contemplano la creazione di una rete di alberghi ‘bike friendly’, punti di noleggio bici, promozione ed intermodalità con tutti i mezzi di trasporto locali, in particolare con il servizio ferroviario.
“La promozione del cicloturismo in una regione montuosa e con strade costiere trafficate come la Liguria non può in effetti prescindere da una buona intermodalità, che permetta di accedere con la bicicletta su tutti i mezzi pubblici e soprattutto sui treni – spiega Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria – Auspichiamo che si colga l’importanza di affiancare alle neo-nate infrastrutture ciclabili quelle su ferro, cogliendo così 2 aspetti fondamentali: una migliore fruibilità turistica e una risposta a quanti per pendolarismo non utilizzano i mezzi privati su gomma”.

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