Aeroporto Marche, Aerdorica privatizzata con ingresso Njord Partners

L’assemblea degli azionisti di Aerdorica, società di gestione dell’Aeroporto delle Marche, che ha ratificato l’ingresso di Njord Partners (tramite il veicolo Njord Adreanna) quale azionista di maggioranza con il 91,5% del capitale e la conseguente privatizzazione dell’azienda. La Regione Marche deterrà le azioni rimanenti.

Njord Partners, informa la stessa azienda, “è una Società di investimenti con sede a Londra concentrato su investimenti in Società europee di medie dimensioni che presentino interessanti prospettive di crescita e il team Njord vanta una specifica esperienza nella gestione di infrastrutture. Njord Adreanna – continua la nota – si era aggiudicata la procedura di selezione del socio privato per rilanciare l’aeroporto dalla situazione di dissesto in cui si trova. Il voto favorevole dei creditori e la successiva omologa del Tribunale di Ancona hanno reso possibile la positiva conclusione del percorso”.

“È un grande giorno per le Marche”, commenta il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – Dopo anni di duro lavoro restituiamo alla comunità una infrastruttura fondamentale per il tessuto socio-economico della nostra regione. Con l’assemblea di oggi è entrata nuova linfa vitale per il futuro di Aerdorica. La Regione ha effettuato un aumento di capitale di oltre 25 milioni di euro ai quali si aggiungono i 15 milioni di euro del socio privato. Risorse che serviranno per rilanciare lo scalo, aumentare i voli, farlo funzionare appieno. Un risultato storico che attendevamo da 4 anni. Abbiamo sempre lavorato con la ferma decisione di salvare l’aeroporto – ha aggiunto – Era una missione impossibile, cosi l’avevamo definita, per tutte le difficoltà che comportava il salvataggio di una impresa alle condizioni in cui era Aerdorica: 40 milioni di debiti, necessità della autorizzazione della Commissione Ue, il tribunale fallimentare. Insomma tanti aspetti da tenere insieme. Ce l’abbiamo fatta, ora si volta pagina, per dare pieno sviluppo a questa infrastruttura strategica che porterà posti di lavoro, e consentirà nuove opportunità per il turismo e l’economia”.

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