Rocca di Gradara, nel 2014 +18% di visitatori

Il 2015 si apre positivamente per la Rocca Demaniale di Gradara che chiude l’anno appena trascorso con si un aumento di visitatori, +18% (+31 mila) rispetto al 2013, posizionandosi tra i primi musei italiani per maggior crescita.

Soddisfazione da parte di Franca Foronchi, sindaco di Gradara, e Maria Claudia Caldari, direttrice della Rocca, per questi dati sottolineando come il risultato di Gradara sia dovuto non solo al trend generale del turismo culturale, ma anche alle iniziative messe in campo dall’Amministrazione Comunale e dalla Soprintendenza BSAE di Urbino.

“A conferma di ciò – afferma Foronchi – bisogna sottolineare un altro dato, meno evidente, e cioè la costante diminuzione del differenziale di presenze alla rocca tra il periodo di alta stagione e quello di bassa. Siamo partiti da una situazione nella quale il divario tra i due periodi era tale da indurre le attività commerciali presenti nel borgo a chiudere nel mese di settembre per aprire a marzo con l’arrivo del turismo scolastico. Ora, grazie ad una costante politica di destagionalizzazione, negozi e ristoranti di Gradara sono aperti tutto l’anno”.

“Anche le iniziative promosse dal Mibact ogni prima domenica del mese e le aperture serali – dice Caldari – con un’affluenza davvero consistente, così come l’elevato numero di visitatori durante le recenti festività natalizie, hanno confermato il trend positivo registrato negli ultimi anni e premiato l’impegno della Soprintendenza nella valorizzazione di un bene di così alto livello quale la Rocca di Gradara rappresenta. Tali risultati ci spronano ad intraprendere ulteriori iniziative atte a rendere sempre più fruibile il patrimonio culturale conservato”.

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