Waterfront Ancona, Comune e Autorità Portuale lavorano insieme

Opere infrastrutturali e la creazione di una passeggiata attraverso i monumenti storici del porto antico. È quanto hanno in mente il Comune di Ancona e l’Autorità portuale per valorizzare il waterfront.

Entro luglio sarà pronto il molo di sopraflutto (68 milioni di euro) realizzato per proteggere la nuova banchina marche dai venti dominanti, mentre è in corso il dragaggio dei fondali davanti alla stessa banchina per permetterne l’utilizzo alle navi portacontainer. Il costo dell’operazione è di 300 mila euro.
Quanto alla ‘Banchina Marche’, lunedì 13 luglio la commissione aggiudicatrice inizierà ad esaminare le offerte per pervenire entro 4 mesi ad aggiudicare i lavori per il prolungamento della banchina.

Completato entro agosto il dragaggio a -10 m di profondità, partiranno le procedure per autorizzare l’ulteriore scavo dei fondali al fine di portarli a -14 m. Ciò permetterà di portare nello scalo navi portacontainer lunghe fino a 380 m e con carico fino a 4 mila teu. Circostanze che permetterebbero viaggi diretti delle enormi portacontainer dall’Asia ad Ancona, senza l’intermezzo di altri grandi hub.

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