Anche nelle Marche arriva l’app per giocare con i Borghi più belli

Presentata ad Ancona la nuova iniziativa di promozione territoriale dell’associazione ‘I Borghi più belli d’Italia’. Il progetto andrà a toccare la parte sud delle Marche, prendendo i borghi, riconosciuti come più belli d’Italia, che fanno parte delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, oltre agli stessi capoluoghi. La caratteristica principale e innovativa del progetto, portato avanti da Amato Mercuri, ex sindaco di Moresco e presidente dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche, e Cristiana Nardi, assessore al Turismo del Comune di Cingoli e coordinatrice regionale dell’associazione, si basa sul cosiddetto ‘GeoTour’, un’evoluzione tecnologica della caccia al tesoro, che si svolgerà in parte all’aperto e in parte sul web. Un vero e proprio gioco georeferenziato dove i partecipanti, detti geocachers, utilizzano un dispositivo GPS o un’App, per trovare dei veri e propri contenitori di differenti tipi e dimensioni. Questi contenitori sono chiamati ‘geocache’ e sono situati in prossimità di punti di interesse turistici, paesaggistici e culturali, a loro volta collegati anche alle piccole e grandi storie di quei luoghi.
I Comuni coinvolti saranno Visso, Offida, Grottammare, Montefiore dell’Aso, Sarnano, Servigliano, Moresco, San Ginesio, Torre di Palme, Fermo, Monte Urano, Macerata, Treia Montecassiano, Cingoli, Esanatoglia e Ascoli Piceno. La community del GeoTour conta nel mondo oltre 15 milioni di utenti e circa 70 percorsi. Nelle Marche giunge dopo le esperienze già avviate in Toscana e Sicilia e ha l’ambizione di coinvolgere anche le province di Ancona e Pesaro Urbino. Il progetto è attivo dal 5 luglio e già in molti da tutta Europa si sono messi in moto per raggiungere i primi tesori, come una coppia di svizzeri che in questi giorni ha trovato le chaches a San Ginesio, mentre altri turisti si sono recati a Servigliano e Torre di Palme. 

 

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