AdR, Trocone: decarbonizzazione delle attività entro il 2030

“Il nostro impegno è la decarbonizzazione delle nostre attività, al più tardi, entro il 2030”. Lo dichiara l’AD do AdR, Marco Troncone, in audizione presso la commissione Trasporti della Camera sulla proposta di legge per la sostituzione dei mezzi a motore endotermico con quelli ad alimentazione elettrica, ibrida o a idrogeno negli aeroporti di interesse nazionale.

“Nell’arco di circa un anno – prosegue – vedremo in operatività il più grande impianto fotovoltaico, da 22 megawatt, che opererà in autoconsumo in un aeroporto. I lavori sono in avvio. Su Fiumicino operano oltre 1.250 mezzi lato airside, oggi 560 di questi sono già a trazione elettrica, principalmente mezzi che portano i bagagli dalle pance degli aeromobili alle baie di smistamento. Al netto di questo dei restanti 850 mezzi solo 190 sono elettrici, quindi il 22%. Assolutamente ben venga ogni stimolo a supporto di una più rapida transizione del restante parco automezzi – spiega Troncone – Resta da completare la definizione delle modalità attuative del Fondo per la mobilità sostenibile, istituito nel bilancio dell’allora Mims, per circa due miliardi di euro”, conclude.

Troncone  ha inoltre segnalato come “lo sviluppo di meccanismi premianti delle procedure di gara per gli handler che aderiscono a politiche “green”,  negli aeroporti soggetti a limitazione, può costituire un’opportunità per molti scali. Nell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino – ha aggiunto Troncone – in occasione del nuovo bando di gara (per un periodo di 7 anni) per la selezione degli operatori di handling per alcune categorie di servizi di assistenza a terra (assistenza alle operazioni in pista, ai bagagli e al trasporto di merce e posta) abbiamo voluto prevedere dei processi di valutazione premianti, che di fatto già anticipano gli effetti desiderati dal Ddl realizzandoli su un binario industriale, basati sul rispetto dei requisiti minimi e massimi del Piano di riduzione delle emissioni di CO2, espressi in termini di utilizzo di mezzi a bassa emissione (elettrici e/o alimentati ad Hvo – Hydrotreated Vegetable Oil). In particolare – ha spiegato – abbiamo fissato delle percentuali minime crescenti di mezzi elettrici e/o Hvo, pari al 20%  al 2024, al 50%  al 2026 per poi garantire la totalità dei mezzi green entro il 2028″.

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