Al via la riqualificazione del Bush Airport di Houston

Un ruolo importante nell’investimento lo ricopre United: si inizia con nuovo atrio nel Terminal B

Annise Parker, sindaco di Houston, e Houston Airport System, in partnership con United Continental Holdings, hanno dato il via alla fase 1 del progetto di riqualificazione dell’aeroporto George Bush Intercontinental.
La prima delle 3 fasi del progetto vedrà la creazione di un nuovo atrio sud presso il Terminal B, dedicato ai voli aerei locali. Il progetto, da 160 milioni di dollari, prevede la sostituzione delle attuali postazioni di volo del lato sud con una struttura da quasi 21 mila mq che ospiterà gli aeromobili regionali di United. I viaggiatori accederanno al nuovo atrio dal Terminal percorrendo un ponte largo circa 29 m con uno spazio commerciale di oltre 1.200 mq dedicato a servizi di ristorazione e negozi, per un incremento pari al 500% dello spazio commerciale rispetto agli spazi attuali.
“Houston è il nostro più grande hub e rappresenta un vitale gateway internazionale nel network di United – ha aggiunto Pete McDonald, executive vice president e coo di United – Questo investimento nell'hub di Houston ci permetterà di accogliere un maggior numero di passeggeri e di modelli di aeromobili, di fornire più servizi per i passeggeri e di migliorare l'efficienza della nuova United”.
Le altre due fasi, da 1 miliardo di dollari, prevedono la riqualificazione della lobby e dell’area recupero bagagli al centro del Terminal B; un nuovo atrio nord, in grado di accogliere l’operativo internazionale, da utilizzare sia per i voli della mainline che per quelli regionali; una nuova struttura per i Servizi di Ispezione Federali (FIS) presso il Terminal B; e il miglioramento delle infrastrutture. I lavori dovrebbero concludersi entro i prossimi 7/10 anni.                    

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