All’aeroporto di Orlando attivi i chioschi a riconoscimento biometrico facciale

L’aeroporto internazionale di Orlando in Florida è il primo scalo al mondo ad aver adottato le tecnologie biometriche di riconoscimento facciale per i controlli di frontiera dei passeggeri in arrivo.

La tecnologia è sviluppata da SITA che ha fornito i nuovi chioschi per il controllo automatizzato dei passaporti. In questo modo Orlando si conforma alle nuove disposizioni del governo statunitense, che prevedono l’adozione di chioschi biometrici a riconoscimento facciale per i passeggeri in arrivo.

I chioschi APC (Automated Passport Control) a riconoscimento biometrico per il controllo del passaporto sono divenuti ormai una presenza costante negli aeroporti americani: nel corso dell’ultimo anno SITA ne ha installati oltre 300 in dieci aeroporti statunitensi, con ordini per altre centinaia di chioschi. Dallo scorso giugno, le autorità statunitensi hanno introdotto l’obbligo dei chioschi automatici biometrici a riconoscimento facciale: Orlando grazie a SITA è il primo aeroporto a essersi messo in regola.

I nuovi chioschi consentono di tagliare del 40% i tempi di attesa. La disposizione del Governo accresce la sicurezza dei controlli di frontiera, richiedendo il riconoscimento facciale biometrico, che viene poi abbinato al passaporto elettronico presentato. I passaporti elettronici biometrici nel mondo sono ormai 500 milioni, in parte a riconoscimento facciale, in parte con impronta digitale.

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