Corte Ue respinge ricorso Milano contro recupero aiuti a favore di Sea

La Corte di giustizia Ue ha respinto definitivamente il ricorso del Comune di Milano contro la decisione della Commissione che aveva ordinato il recupero di aiuti di Stato per 360 milioni di euro erogati a favore della Sea Handling. La Corte ha ricordato che Sea Handling SpA esercitava attività di assistenza a terra presso gli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, come società interamente controllata da Sea Spa, il cui capitale sociale, fino al dicembre 2011, era quasi interamente detenuto da soggetti di diritto pubblico, tra cui il Comune di Milano. Dal 2002 al 2010, la società controllante Sea ha effettuato degli aumenti di capitale a favore della Sea Handling per un importo totale di 360 milioni di euro. Con decisione del 19 dicembre 2012, la Commissione ha ritenuto che queste operazioni costituissero degli aiuti di Stato incompatibili con il mercato interno e ne ha disposto il recupero. Il 13 dicembre 2018 il Tribunale Ue aveva già respinto tutti i motivi del ricorso presentati dal Comune di Milano contra la decisione di Bruxelles. e a quel punto lo stesso Comune aveva deciso di impugnare la sentenza davanti alla Corte di giustizia. Con la decisione odierna la Corte ha respinto definitivamente l’impugnazione. Secondo i giudici europei, il fatto che il Comune di Milano fosse azionista di maggioranza della Sea e che esercitasse su di essa un controllo costante erano sufficienti per identificare tale società come “impresa pubblica” e per qualificare gli apporti di capitale da essa concessi alla Sea Handling come risorse pubbliche e quindi aiuti di Stato.

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