Heathrow replica a Ryanair: caos più colpa vostra che nostra

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Un’accusa “bizzarra”: è la replica che il numero uno dell’aeroporto londinese di Heathrow, colpito come altri grandi scali europei dalla situazione di caos dei voli abbattutasi sui viaggiatori in queste settimane d’inizio estate 2022 dopo la ripresa seguita alla fine delle restrizioni Covid, rivolgono a Ryanair, dai cui vertici era arrivata una dura denuncia sulle negligenze attribuiti ai gestori aeroportuali per le carenze post pandemia di personale addetto non tempestivamente compensate (vedi news).

E respinge le accuse anche  il responsabile Trasporti di Europa Verde Dario Balotta secondo il quale “lamentarsi degli aeroporti italiani, che sarebbero con poco personale di terra, quando il vettore irlandese con una programmazione incostante e furbesca approfitta dei numerosissimi scali nazionali per cambiarli ogni anno dopo aver usufruito di aiuti e sussidi pubblici, non è un comportamento corretto”.

Un’accusa bizzara – ha risposto il ceo di Hethrow, John Holland-Kaye – poiché a suo dire spetta in primis proprio alla compagnie aeree garantire la copertura di “personale incaricato di alcuni servizi di terra” cruciali: come ad esempio gli addetti al carico e scarico dei bagagli, uno dei settori più pesantemente colpiti dai disagi estivi.

Intanto la società di gestione di Heathrow ha diffuso i conti semestrali del periodo gennaio-giugno, indicando una perdita pari a 321 milioni di sterline, malgrado i ritorno del numero di viaggiatori ai livelli pre Covid. Perdita ricondotta in larga parte proprio ai contraccolpi di ritardi, cancellazioni di voli e intoppi recenti.

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