Federbalneari scrive a Conte: misure straordinarie a sostegno del turismo balneare

Federbalneari Italia ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Conte e ai Ministri all’Economia, alle Infrastrutture, allo Sviluppo Economico, ai Beni Culturali ed agli Affari Regionali, chiedendo che si prendano subito misure straordinarie a sostegno del turismo balneare italiano. La Federazione di categoria stima che si arriverà ad oltre l’80% di cancellazioni o mancate prenotazioni in tutte le località con un inevitabile collasso della filiera della ‘vacanza del mare’.

“È già sotto gli occhi di tutti come il comparto del turismo balneare italiano, stia subendo un pesante passivo in termini di prenotazioni che si rifletteranno negativamente ed inevitabilmente sull’economia del turismo e su tutto il suo indotto – spiega Marco Maurelli, direttore di Federbalneari Italia, unitamente ai due vicepresidenti Della Valle e Cecoro – Parliamo di un numero di persone coinvolte, tra lavoratori dipendenti e stagionali, che si aggira intorno al milione di unità. Per questo è fondamentale che si mettano subito in campo delle misure straordinarie, come è straordinario il momento di crisi che stiamo affrontando, che siano contenute già nei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in prossima emissione”.

Di seguito le proposte di misure straordinarie a sostegno del turismo balneare italiano inviate da Federbalneari.

1. riduzione gettito per il canone di concessione demaniale

2. riduzione dell’Iva: allineamento al 10% per il settore del turismo

3. riduzione dell’Imu

4. riduzione dei costi previdenziali e sostegno al lavoro dipendente

5. attuazione impianto normativo della Legge 145\2018.

6. sostegno a campagne di comunicazione sulle spiagge italiane sicure

7. sospensione ratei mutui e finanziamenti bancari per il turismo

8. abbattimento tassa regionale sul canone concessorio in Conferenza Stato – Regioni ed unificata

9. convocazione tavolo di lavoro su misure economiche straordinarie

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