Guide turistiche scendono in piazza contro la legge europea

Le guide turistiche abilitate in Italia scendono in piazza domani, giovedì 6 marzo. Il sit-in di protesta si svolgerà dalle 14 alle 17 a Roma di fronte al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, in via del Collegio Romano. La protestano – si legge in una nota di Federagit Confesercenti – è contro l'approvazione della Legge Europea 2013 che ha istituito la guida nazionale e che permette a soggetti provenienti dagli altri 27 Paesi Europei, privi di qualificazione accertata relativa al nostro patrimonio culturale, di effettuare visite guidate in tutta Italia.
Si va incontro così ad un'inaccettabile perdita di occupazione, per migliaia di guide abilitate in Italia, si depaupera la nostra economia e si determina una riduzione di entrate fiscali e previdenziali.
Con l'articolo 3 della legge 97/2013 si rinuncia al diritto della corretta illustrazione del patrimonio culturale del nostro Paese, uno dei più vasti e complessi del mondo. Risulta, infatti, impossibile essere dotati di conoscenze così enciclopediche, tali da effettuare visite guidate su tutto il territorio nazionale.
Le guide turistiche abilitate chiedono al Governo un intervento urgente affinché si modifichi l'articolo di legge in esame. Occorre inoltre approvare, in tempi brevi, una legge organica sulla professione di guida turistica che fornisca alle Regioni criteri uniformi per l'esercizio della professione, che riconosca la specifica qualificazione di guida e, soprattutto, che non vada oltre ciò che richiede il diritto europeo".

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