Italia.it, Anbba chiede dimissioni dei responsabili

L’associazione dei B&B si appella anche alla Corte dei Conti

Dopo la chiusura di Italia.it, l’Anbba, associazione nazionale dei B&B e affittacamere, chiede le dimissioni dei responsabili, comprese quelle del vice premier con delega al Turismo, Francesco Rutelli, e il passaggio delle competenze ad un Commissario straordinario. Inoltre non si esclude una causa alla Procura della Repubblica come "class action" per il danno di immagine che l’Italia turistica sta subendo all’estero. Ma soprattutto l’associazione chiede, con apposito documento, alla Corte dei Conti spiegazioni sulla "sparizione" di 12 milioni di euro per un sito web "bianco".
“Ho scritto nuovamente al presidente del Consiglio ed al ministro con delega al Turismo – dichiara il presidente Stefano Calandra – per denunciare il silenzio tombale in merito ad una lettera di spiegazioni che avevamo già inviato a fine novembre 2007 al Governo, nella quale ravvisavamo dubbi sulla spesa del sito Italia.it. Dalle parole di Paolini dette al Forum Ambrosetti di Napoli sul Turismo, si evince che mancano 12 milioni di euro dall’attuale disponibilità per il sito Italia.it. Domanda: dove sono finiti 12 milioni di euro per un sito "che appare bianco", senza neanche una pagina di cortesia che si scusi per il disagio verso il mondo dei turisti disposti a venire in Italia?”.
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