Skal Firenze premia hostess Alitalia

Pochi lo sanno, ma anche le hostess hanno la loro santa protettrice. E' Santa Bona, santa pisana del XII secolo nota per assistere i pellegrini, in un'epoca in cui i viaggi sono lunghi, faticosi e pericolosi, in particolare quelli diretti al santuario spagnolo di Santiago de Compostela. E dall'anno scorso, durante i festeggiamenti in onore della Santa, lo Skal Club International di Firenze e Toscana, ha istituito un riconoscimento all'hostess che si è distinta durante il servizio reso ai passeggeri. L'anno scorso a vincere fu Alessandra Cassol, responsabile di volo sul medio raggio di Alitalia che aveva assistito personalmente una passeggera durante il parto in aereo. Quest'anno, invece, a essere premiata sarà l'hostess Alitalia Stefania Andreucci.
"Con questa iniziativa – spiega il presidente, Agostino Cona – il sodalizio toscano ha deciso di unirsi alla Compagnia di S. Bona nelle manifestazioni in onore della Santa per le attenzioni da lei prestate in favore dei pellegrini". L'appuntamento è per giovedì 29 maggio, alle 18.30, presso la Chiesa di San Martino: subito dopo la Santa Messa, presieduta da monsignor Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo di Pisa, verrà consegnata la targa a Stefania Andreucci con la seguente motivazione: "a seguito della costante attività di volontariato svolta in strutture ospedaliere infantili torinesi è stata più volte impegnata nell'accompagnare alcuni pazienti in voli sensibili sotto il profilo umanitario gestendo con professionalità, competenza e ricercata sensibilità il delicato viaggio di questi piccoli passeggeri Alitalia".  
Stefania Andreucci inizia l'attività di assistente di volo in Air One nel 1996, a Roma; nel 2004 viene nominata Coordinatrice di base a Torino. E' responsabile di cabina sui voli di medio raggio. Con la fusione tra Air One e Alitalia continua l'attività di gestione degli assistenti di volo a Torino. 
Dal 2011, nel tempo libero, svolge attività di volontariato nell'associazione ABIO. Nello specifico, assiste e si prende cura dei bambini malati, principalmente presso l'ospedale pediatrico Regina Margherita e, al bisogno, anche in altre strutture sanitarie. Ha accompagnato più volte i piccoli pazienti su voli che li portavano a visite mediche specialistiche o ricoveri. Passione e desiderio di supportare gli altri la stanno spingendo a svolgere attività di volontariato in residenze per anziani.
Santa Bona è stata proclamata protettrice delle hostess il 2 marzo 1962 da Papa Roncalli. Non è un caso dunque la Cappella a lei dedicata si trovi presso l'Aeroporto di Pisa, al primo piano del Terminal Passeggeri. E' stata inaugurata dalla SAT, Società Aeroporto Toscano S.p.A. il 26 marzo 2009.
L'immagine di Santa Bona come Pala di Altare nella Cappella é di proprietà della Compagnia di Santa Bona ed è stata realizzata dall'artista lucchese Giovanni Lorenzetti Fusari e rappresenta la Santa nel momento in cui si accinge a partire per un nuovo viaggio.
L'importanza della Cappella dedicata a Santa Bona nell'Aeroporto Galilei è confermata anche da Gina Giani, amministratore delegato e direttore generale di SAT: "Nel 2013 al Galilei sono transitati oltre 4.500.000 di passeggeri. Si viaggia per tanti motivi e, per chi desidera avere anche un luogo dove soffermarsi in preghiera e raccoglimento, é senza dubbio una tappa obbligata. Inoltre nell'ambito aeroportuale lavorano circa 2.400 persone ed anche per i non credenti Santa Bona é un simbolo che dà ispirazione".

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