Focus dei giornalisti della Fijet sul turismo sostenibile a Tunisi

Focus sul turismo sostenibile nel corso del meeting a Tunisi della Fijet che ha coinvolto circa 120 giornalisti di 21 paesi, specializzati nel turismo. Alla cerimonia inaugurale, che si è svolta allo Sheraton, ha presenziato, tra gli altri, anche il ministro del turismo e dell’artigianato Selma Elloumi Rekik, che in primis ha ringraziato la Federazione Mondiale guidata da Tijani Haddad , “una delle più attive federazioni che contribuisce alla promozione del turismo nel mondo – ha detto – per avere scelto Tunisi come luogo d’incontro del turismo sostenibile, settore-chiave dello sviluppo economico e sociale, patrimonio culturale mondiale da salvaguardare, che la natura ha offerto all’umanità. Un turismo che rispetta le naturali risorse di un paese, e preserva le bellezze storiche e culturali – ha aggiunto – sicuramente procede per il verso giusto perché la diversità deve essere culturale ed ecologica in modo da avere effetto sulla civilizzazione delle persone stesse”.

Selma Elloumi Rekik ha poi citato le evoluzioni del turismo tunisino nonché la potenziale attrattiva sui piani turistici, culturali e naturali, oltre all’ospitalità della popolazione.

A Tunisi, inoltre, è stata data notizia dell’accoglimento della proposta formulata dal presidente italiano Giacomo Glaviano di assegnare nell’ambito di Travelexpo – Borsa Globale dei Turismi – in calendario alla Fiera del Mediterraneo dal 6 all’8 aprile 2018, l’Oscar del Turismo alla Città di Palermo già proclamata “Capitale della Cultura 2018”.

“Palermo – ha detto Glaviano – è una città-mosaico, espressione di mondi diversi, una città votata alla costruzione sincretica di processi interculturali con una dimensione metropolitana che coinvolge oltre di 1 milione di abitanti e si estende da Monreale a Castelbuono attraversando Palermo e i comuni della costa, tra i quali Bagheria e Cefalù”.

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