Unionturismo, varata Carta di Soverato per potenziare settore

Preoccupante situazione previsioni per la stagione 2012

Il settore del turismo è fortemente penalizzato dalla crisi economica. Di questo si è discusso durante il Consiglio dell'Associazione nazionale delle aziende e degli enti pubblici e privati di promozione ed accoglienza turistica (Unionturismo). Durate i lavori Gian Franco Fisanotti, presidente Nazionale Unionturismo, ha affermato che "le previsioni per la stagione 2012 dopo le contrazioni della domanda nel periodo pasquale e nei 2 weekend di fine aprile, sono un segnale preoccupante che fa intravedere per i prossimi mesi ancora diminuzione di arrivi-presenze e di fatturato". Secondo l’analisi dell’Associazione si dimezzano i viaggi all'estero e si riducono i tempi di permanenza. Al soggiorno in hotel si sostituiscono quelli in agriturismi, b&b, case di amici, campeggi. Si riducono anche le presenze e si guarda con più attenzione ai prezzi e alla qualità dei servizi. In tale situazione si favorisce il turismo di prossimità, con preferenze per i piccoli centri, gli itinerari culturali, quelli sportivo-termali e la gastronomia. Tiene la domanda estera soprattutto nelle grandi città, ma anche in questo caso si contrae il fatturato.

Inoltre, l’incontro è stato l’occasione per presentare la 'Carta di Soverato' approvata dal Consiglio nazionale di Unionturismo.
"I 6 milioni di euro – è scritto nella carta – a disposizione dell'Enit per le attività promozionali all'estero vanno integrati con altrettanti contributi da parte delle regioni che devono rinunciare ad iniziative 'personali', isolate e costose. Modifica all'art. 117 della costituzione italiana con l'inserimento della parola 'turismo' tra le materie dove è possibile un'azione legislativa concorrente da parte dello Stato. Conseguente applicazione, dopo opportune modifiche ed integrazioni, del Codice del Turismo per dare ordine e uniformità legislativa all'intero comparto. Mantenimento del Dipartimento del Turismo e revisione del sistema amministrativo, fiscale e contributivo per i principali protagonisti dell'offerta turistica privata. Serve poi l'attuazione dei regolamenti per l'applicazione dell'imposta di soggiorno".  

Infine, Unionturismo chiede "interventi a favore del sistema termale italiano inteso come una risorsa per il benessere e l'economia del Paese. Serve anche incoraggiare con la creazione di aree di sosta la mobilità dei camperisti che oltre a destagionalizzare le domanda favoriscono la spesa turistica in piccoli comuni privi di ricettività. Va poi sostenuto il turismo sociale ed il turismo accessibile tramite l'introduzione di facilitazioni fiscali per famiglie che effettuano soggiorni di vacanza nel Meridione d'Italia. Ed infine occorre il rifinanziamento dei buoni vacanza per consentire alle fasce più deboli un minimo di mobilità turistica".

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