Lettera degli assessori a Franceschini: servono misure per sostenere cultura

“Apprezzamento per l’impegno e le prime misure adottate dal governo” e richiesta di un “confronto sulla formazione dei decreti attuativi del ‘Fondo Emergenze per lo Spettacolo e il Cinema’ e del ‘Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus Covid-19’ e sulle future misure rivolte al settore anche nel medio termine”: è il senso della lettera inviata ai ministri di Beni culturali e Turismo, Dario Franceschini, e del Lavoro, Nunzia Catalfo, dagli assessori alla Cultura delle grandi città che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello per assicurare un sostegno straordinario al settore culturale.

Nella lettera – spiega una nota – gli assessori richiamano “il ruolo cruciale delle amministrazioni locali nello sviluppo della vita culturale del Paese, le ricadute che la crisi ha sul settore e sugli enti locali e mettono a disposizione il patrimonio di conoscenze e connessioni per contribuire affinché le misure disposte con il decreto del 17 marzo possano avere rapidamente la massima efficacia, tenuto conto delle caratteristiche del settore”. A firmare la missiva sono Luca Bergamo, vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale; Adham Darawsha, assessore alle Culture di Palermo; Filippo Del Corno (Milano); Eleonora de Majo (Napoli); Barbara Grosso (Genova); Francesca Paola Leon (Torino); Matteo Lepore (Bologna); Paola Mar (Venezia); Paolo Marasca (Bari); Paola Piroddi (Cagliari) e Tommaso Sacchi (Firenze). L’appello, intanto, ha raggiunto le 2.200 firme di attori, registi, autori, personalità della cultura e dello spettacolo.

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