I privati essenziali per valorizzare beni culturali, parola di Caligiuri

Le Regioni hanno appena approvato un documento che regola rapporti tra pubblie e privato nel settore

Il ruolo dei privati sarà fondamentale per valorizzare i beni culturali italiani. Ne è convinto Mario Caligiuri, coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni che, intervistato da Ilgiornaledellarte.com, spiega il senso delle 'Linee guida sul rapporto tra pubblico e privato' appena approvate dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni. 
Dopo più di un anno di confronto tra la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e l'associazione 'Civita', è infatti emerso che gli attuali strumenti legislativi e fiscali non assicurano un'efficace collaborazione tra pubblico e privato nella valorizzazione dei nostri tesori culturali.
"Adesso però – afferma Caligiuri – abbiamo in mano uno strumento che può rappresentare una svolta per valorizzare il patrimonio culturale italiano, sopratutto in una fase di ristrettezze dei bilanci pubblici".
Caligiuri sottolinea inoltre come sia imprescindibile valutare le richieste dei privati, tendenti a "un cambio di mentalità per passare da una logica di puro finanziamento degli eventi a un approccio di coprogettazione sugli obiettivi dell'attività culturale. "Se venissero attuati i suggerimenti proposti dalle linee guida – conclude Caligiuri – si verificherebbero cambiamenti radicali nella promozione dei beni e delle attività culturali perché potrebbero essere coinvolti a pieno titolo anche i privati e non più in modo marginale".

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