Ora le rovine di Machu Picchu si esplorano anche su Google Maps

Salite sul treno che attraversa le Ande, sopra le valli sacre e oltre la nebbia delle montagne, e giungere fino al sito più importante dell’impero Inca. Ora per la prima volta, in collaborazione con il ministero della Cultura del Perù, è possibile esplorare Machu Picchu direttamente su Google Maps, per scoprire i suoi templi, le piazze e i terrazzamenti che sono rimasti intatti dal XV secolo. Allo stesso tempo sarà possibile vedere rari manufatti Inca e approfondimenti degli esperti sul sito del Google Cultural Institute.

Ammirando il santuario storico di Machu Picchu da oltre 2.400 m sul livello del mare, il luogo sottostante è un tributo permanente all’impero Inca. Dal Templo Principal invece è possibile immaginare quante persone si siano riunite qui nei secoli. Percorrendo una serie di edifici lunghi e stretti chiamati kanchas, si possono visitare l’Osservatorio Astronomico (Intiwatana), il Tempio del Sole e il Templo de las Tres Ventanas – luoghi dedicati a Inti, il dio del Sole degli Inca – o meravigliarsi per la complessità architettonica di strutture come il Gruppo dei Tre Portali, le cui porte conducono alla piazza principale.

Dopo aver visitato virtualmente questi spazi sacri e cerimoniali, è possibile scoprire altre Meraviglie di Machu Picchu sul sito del Google Cultural Institute. Ci sono oltre 130 manufatti Inca da esplorare grazie al Museo Macchupicchu di Casa Concha. In tre nuove mostre online, i curatori del museo condividono approfondimenti sulla vita quotidiana e i rituali degli Inca – ancora oggetto di grande mistero e fascinazione a 500 anni di distanza. Tra gli oggetti più significativi, una coppia di piatti decorati con farfalle perfettamente conservati, e un ingegnoso strumento di calcolo fatto di corde e cordicelle.  

editore:

This website uses cookies.