Tutto il patrimonio artistico italiano a portata di click

Recchia: Cultura Italia è molto di più di un Google della cultura

4 milioni di contenuti culturali on line entro giugno, migliaia di articoli, news e informazioni, una guida ragionata a 5mila siti web, motori di ricerca 'intelligenti' e centinaia di file video. E' la nuova versione di CulturaItalia, il portale del ministero dei Beni culturali che rende accessibile a tutti, studiosi e non, il patrimonio artistico del Belpaese attraverso i metadati di 20 partner (a giugno 40) tra musei, biblioteche, archivi, gallerie, mostre, monumenti. Il portale rientra nel piano di digitalizzazione e costruzione di infrastrutture tecnologiche del Mibac, costato dal 2005 9 milioni di euro e che ha già messo in rete fra loro i 500 istituti del Ministero. In primavera debutterà anche MuseiD-Italia, digital library dedicata ai capolavori conservati nei 7.500 musei e luoghi della cultura italiana aperti al pubblico, condivisa con le Regioni e l'Istat.
D'ora in poi, dunque, studiosi e turisti potranno scoprire tutto il patrimonio artistico italiano su CulturaItalia.it, aggregatore nazionale di contenuti in continua crescita, che già vanta 14 mila tra articoli e news (il 30% anche in inglese), 720 file multimediali, cinquemila siti web recensiti, 250 newsletter, 20 mila amici su Facebook e tre campi di ricerca: banca dati, articoli e il catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale. Insomma, commenta il segretario generale del Mibac Antonia Pasqua Recchia, "molto più di un Google della cultura", sia per l'accuratezza delle ricerche che "per la certificazione dei contenuti".

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