Alitalia cerca addetti pulizie aerei tra i dipendenti

Rescisso contratto con società, si cerca all’interno. Ma senza costrizioni per i lavoratori

Alitalia cerca personale, di qualunque livello, disposto ad armarsi di sacchetti e spugnette per pulire gli aerei. Almeno quelli che decollano e atterrano da Fiumicino. L'idea, contenuta in una mail inviata ai dipendenti e resa nota dall'Usb, punta a "ridurre i disagi derivanti dalle agitazioni dei lavoratori delle società Nas e National Cleanness, del settore pulizie di bordo" con la quale la compagnia avrebbe rescisso da poco il contratto. Insomma manca chi pulisce gli aerei. Un problema non di poco conto considerando che un posto in business su tratte più lunghe può costare oltre 6.000 euro e che quindi, almeno, deve essere pulito dalle 'attività'' del passeggero precedente.   
Da Alitalia fanno sapere che comunque la situazione è sotto controllo e che non c'é nessuna costrizione per il personale che ha aderito su base volontaria. Bisogna però mantenere un livello elevato di qualità per i clienti. E quindi sono state adottate soluzioni tampone, e quella della task force non è l'unica. Si è chiesta infatti anche maggiore cura nelle pulizie negli scali periferici minimizzando così i problemi su Fiumicino. Ma anche gli stessi equipaggi avrebbero collaborato per rendere più agevole la tratta per i clienti. In un'ultima mail infatti la compagnia ha ringraziato tutti "per la grande adesione".

 

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