Alitalia, cordata a quattro per sfidare Lufthansa

In quattro per sfidare Lufthansa. Air France, EasyJet, Delta e Cerberus, che avrebbero già chiesto un incontro con i commissari straordinari Alitalia per la prossima settimana, stanno valutando l’ipotesi di costituirsi in cordata per la vendita di Alitalia.

Un’eventuale offerta, tuttavia, è difficile che arrivi a breve: per il Governo infatti è sempre meno probabile chiudere prima del voto del 4 marzo, visto che i potenziali acquirenti sono alla finestra in attesa di capirne l’esito. A dirlo è il ministro dei trasporti Graziano Delrio: “Abbiamo sempre detto che avremmo concluso quando ci fosse stata un’offerta all’altezza e con una prospettiva di sviluppo. Adesso non ci sono le condizioni”. Ma già nei giorni scorsi si era detto “meno ottimista” di chiudere entro le elezioni anche il ministro dello sviluppo Carlo Calenda, che ieri ha fatto il punto sulla vertenza con i commissari straordinari, anticipando l’incontro che era previsto per lunedì.

Sul tavolo infatti, c’è una novità: la cordata cui stanno lavorando quattro delle sei compagnie coinvolte in questa fase di approfondimento, chiesta dal Governo un mese fa, prima di autorizzare una negoziazione in esclusiva. Si tratta di EasyJet, Cerberus, Air France e Delta: soggetti entrati nella partita in momenti diversi (le prime due già dalla fase delle offerte vincolanti, le altre due solo recentemente) ma tutte già coinvolte separatamente nei mesi scorsi da ipotetici tentativi di alleanza (a novembre si parlava di asse EasyJet-Cerberus, poi è spuntato il tandem EasyJet-Air France, con l’apporto di Delta). Ora questa grande cordata sembra pensata per fronteggiare l’altra grande pretendente in gara, Lufthansa, la cui offerta (indiscrezioni parlano di un investimento di 300 milioni e circa 2 mila esuberi) negli ultimi mesi avrebbe sollevato qualche perplessità.

Non commenta la notizia della cordata il commissario Stefano Paleari (“l’ho letta anch’io”), che svicola anche su un possibile incontro con la cordata la prossima settimana (“guardo l’agenda il venerdì”) e assicura: “La procedura va avanti, in pieno concerto con il Governo. Quando ci saranno novità le daremo”.

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