Alitalia paga 50% stipendi, Ita prende tempo su brand

Stipendi senza certezza per i dipendenti di Alitalia. I commissari straordinari hanno ufficializzato la decisione di pagare le retribuzioni di settembre solo a metà. Il resto arriverà dopo l’esito della gara per la cessione del marchio. Gara per la quale è in prima fila Ita, che però avrebbe deciso di prendere tempo, in attesa che la gara passi alla seconda fase, quando cioè si potrà offrire meno dei 290 milioni di prezzo base, valutazione fin da subito giudicata eccessiva dai vertici della società.

I circa 10.500 lavoratori dell’aviolinea si erano già trovati a vivere questa situazione di pagamenti parziali e ritardi già per diversi mesi consecutivi prima dell’estate, per le criticità sul fronte della liquidità. Ora, quando mancano poco meno di tre settimane alla conclusione delle operazioni dell’ex compagnia di bandiera, i commissari si trovano a gestire una cassa in progressivo esaurimento, visto che “la chiusura delle vendite operata il 24 agosto – spiegano – ha generato un sostanziale fermo dei ricavi”.

Una situazione di incertezza che rischia di esasperare ulteriormente gli animi dei lavoratori della compagnia, che da giorni protestano contro il piano di Ita e la decisione procedere con un regolamento aziendale al posto del contratto e chiedono al governo di estendere la durata degli ammortizzatori per coprire i circa 7mila dipendenti che non verranno chiamati nella nuova compagnia.

Sul decollo della nuova compagnia guarda intanto con attenzione il governo: “Auspico che alla fine si trovi una soluzione tenendo conto di quelle che sono le condizioni per poter avere una gestione efficiente”, ha commentato il ministro dello Sviluppo Giancarlo Giorgetti.

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