Botta e risposta Ryanair-Ita: se il low profile batte con ironia la low cost

Finiti i tempi della rivalità con Alitalia, ora Ryanair guarda a Ita Airways senza troppe preoccupazioni. “Non ho mai avuto paura di Ita o di Alitalia. C’è una grande sfida qui per il governo italiano che ha messo 3 miliardi dei contribuenti italiani per salvare Alitalia e ora c’è una compagnia che è il 40% della dimensioni di Alitalia, ed è ancora in perdita”, ha detto dice il ceo Michael O’Leary, che non intende scendere in campo per acquisirla: “Non penso. E’ così piccola ora, e la sfida per noi è crescere in Italia. E se provassimo ad acquistarla andremmo contro le regole Europee sulla concorrenza”. Il manager irlandese già immagina come potrebbe andare a finire: “Quello che accadrà è che Lufthansa acquisterà Ita e tutto quello che farà sarà di alimentare passeggeri dall’Italia su Francoforte, Monaco e sarà un’altra sussidiaria di Lufthansa come Brussels Airlines, Swiss o Austrian”. A quel punto, “Ita non ci sarà più, non ci saranno più compagnie italiane attraverso l’Atlantico e tutti dovranno volare con Ryanair, che diventerà la compagnia nazionale”, sorride O’Leary: “anche il Papa dovrà volare con Ryanair – dovrebbe comunque”, puntualizza. Infine, sulle proteste dei consumatori per i mancati rimborsi ai malati covid, il manager replica: “Siamo pienamente conformi alle norme italiane ed europee. Dove dobbiamo dare rimborso, lo diamo. Se il volo è cancellato rimborsiamo, ma se il volo non è cancellato e opera, non rimborsiamo”.

Ma Ita non ha perso tempo e su una pagina pubblicitaria a pagamento sui principali quotidiani stamattina ha replicato al ceo di Ryanair: “al low cost preferiamo il low profile. Per questo, Mr. O’Leary, abbiamo scelto di non rispondere alle provocazioni che ci rivolge nelle sue interviste. Anzi: abbiamo deciso di dedicarle la nostra più prestigiosa Loyalty Card, con cui potrà finalmente vivere quell’esperienza di viaggio che finora ha solo potuto sognare, perché decisamente diversa da quella delle low cost”, ha scritto Ita, nelle parole che accompagnano l’immagine della carta del programma di fidelizzazione ‘Volare’ con il nome di Michael O’Leary.

“Potrà così conoscere meglio la nostra compagnia, che ha giudicato senza probabilmente nemmeno essere mai salito su un nostro volo. A bordo – ha aggiuto la compagnia italiana rivolgendosi al ceo della low cost irlandese – avrà modo di vivere tutta l’inconfondibile accoglienza ITA-liana. Sembrerebbe che sui voli Ryanair riuscire a distendersi sia piuttosto difficile, ma con questa iniziativa speriamo di aver almeno disteso gli animi. Benvenuto a bordo”.

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