Giorgetti: Alitalia non può fare concorrenza a low cost. Intanto arriva sblocco stipendi

“Alitalia non può fare concorrenza alle low cost che prendono magari sussidi pubblici da aeroporti di destinazione o da paradisi fiscali. Questa compagnia non potrà fare concorrenza a queste ma a giudizio mio e del Governo dobbiamo trovare una leva internazionale con cui fare sinergia . Lo ha detto il ministro allo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, nel corso del suo intervento al Festival dell’Economia di Trento.   “Alitalia sarà inizialmente una compagnia interamente a capitale pubblico, ma poi l’intervento dello Stato deve contemplare la presenza di un socio privato, ma che creda nel progetto e metta a sua volta la dotazione finanziaria perché altrimenti diventa in qualche modo troppo facile che in ogni situazione di crisi obbliga lo Stato ad intervenire”, ha detto il ministro.
Intanto, arriva una schiarita per i dipendenti di Alitalia circa il pagamento dell’altra metà degli stipendi di maggio. I commissari straordinari della compagnia hanno accordato “l’immediata disposizione del pagamento del restante 50% delle retribuzioni del mese di maggio. Gli stessi commissari, Giuseppe Leogrande, Daniele Santosuosso e Gabriele Fava, hanno però ribadito che “ad oggi non sono giunti nelle casse dell’azienda i 100 milioni stanziati dal decreto sostegni bis e neanche i 50 milioni annunciati il mese scorso dal ministro Giorgetti”.  Al momento viene confermato lo sciopero del trasporto aereo per il 18 giugno prossimo e nel frattempo è stato indetto anche un tavolo di ‘crisi permanente’ tra sindacati e commissari.
I sindacati chiedono un confronto “urgente” col governo, anche per avere informazioni più dettagliate sulla trattativa con la Commissione Ue circa il decollo di Ita e conseguente trasferimento degli asset da Alitalia. Trattativa che si trascina da tre mesi.

 

editore:

This website uses cookies.