Ita, proseguono interlocuzioni, Mef valuterà proposte

Dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui Ferrovie dello Stato potrebbe scendere in campo nella partita per la cessione di Ita Airways accanto a Lufthansa, il ministero dell’Economa e delle Finanza ha confermato di essere “impegnato nelle interlocuzioni con le cordate ammesse nella data room”, ma ha fatto sapere che al Mef “non compete esprimere in alcuna modalità giudizi o valutazioni su eventuali partner aggiuntivi alle cordate ammesse” e “unica mission del dicastero di via XX Settembre è valutare la migliore proposta economica e industriale per il futuro di Ita e dei suoi dipendenti nel minor tempo possibile”.

Secondo il quotidiano, una prima ipotesi sarebbe quella di vendere a Lufthansa il 51%, a Fs il 29% e il resto in mano al Tesoro. Al momento un no comment arriva sia dalla compagnia di bandiera tedesca sia da Fs.

Intanto, pero, secondo indiscrezioni di stampa, Lufthansa starebbe valutando una serie di ipotesi per entrare in Ita, tra cui anche l’acquisto di una quota di minoranza. La compagnia nei giorni scorsi ha avuto accesso alla data room, ossia alla stanza virtuale con tutti i documenti, conti e dati riservati della newco. Da quello che trapela Lufthansa sarebbe stata “obbligata” a studiare le prossime mosse su Ita proprio in seguito alla decisone del gruppo Aponte di ritirarsi dalla corsa. I due gruppi avevano presentato insieme un’offerta per Ita, in concorrenza con quella di Certares, puntando complessivamente all’80% con una quota del 60% a Msc, il 20% a Lufthansa e il rimanente 20% in mano allo Stato. L’ex governo Draghi scelse poi Certares per la trattativa esclusiva, trattativa interrotta dal governo Meloni che ha così riaperto la partita.

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