Lufthansa: non interessati ad Alitalia ma Italia è strategica

Lufthansa conferma di non essere interessata ad Alitalia. "Non abbiamo intenzione di effettuare nessun acquisto di nessuna compagnia aerea", ha spiegato il direttore generale di Lufthansa per l'Italia, Thomas Eggert, durante un incontro con i giornalisti per presentare i risultati 2013 del gruppo. L'Italia invece si conferma un 'mercato strategico': nei primi nove mesi del 2013 gli aerei del gruppo "hanno accolto a bordo 5,5 milioni di passeggeri, pari ad un incremento dell'1,7% rispetto al 2012, in viaggio tra l'Italia e la Germania, l'Austria, il Belgio e la Svizzera".
Il gruppo tedesco si aspetta di chiudere il 2013 con un risultato operativo tra 600-700 milioni di euro, ma potrebbe salire a 900 milioni o un miliardo se si considerano gli effetti straordinari del piano Score, il programma che mira a garantire una maggiore efficienza.
L'Italia rappresenta "il mercato principale in Europa dopo i nostri mercati domestici", ha aggiunto il manager, spiegando che si riscontrano "risultati particolarmente positivi nelle rotte dall'Italia verso Nord America e America Latina, con un forte incremento delle vendite in prima classe (+21%)".
In merito all'accusa rivolta dalla Iag, cui fanno capo British e Iberia, contro l'intervento del governo italiano per salvare la compagnia di bandiera, in quanto considerato un ‘palese aiuto di Stato', Eggert ha rimandato all'autorità competente europea. "Sono loro – ha concluso – che devono giudicare se questi investimenti sono permessi oppure no, se viene rispettato il fair play oppure se viene violato".

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